Tuesday, March 29, 2005

Anche Frattini abbandona questa maggioranza

Frattini, ministro per caso e Commisario europeo per fortuna, individuo assolutamente incompetente e impreparato (nonchè arrogante) interviene sul Corriere della Sera per parlare di Europa (strano: visto il tipo ci aspettavamo intervenisse per parlare di calcio o al massimo di bocce). Tra tante e veramente inutili parole (siate brevi quando scrivete sui giornali, altrimenti non vi legge proprio nessuno!), scrive:

nel centro-destra le ragioni critiche verso «il potere centralistico» di Bruxelles trovano un'espressione libera e talvolta assai chiassosa.

Bravo! Ma perchè slo ora? Perchè non ha detto le stesse cose quando faceva parte di quel disastrato e disastroso centro-destra?

Questa presunta autorevolezza ci fa ridere, soprattuto da parte di un ex-ministro del quale non sentiremo affatto la mancanza.

Riflettiamo solo sul fatto che, se dobbiamo aspettare Frattini per sentire certe parole, allora significa proprio che questo paese ha bisogno di un governo, non del circo che si è installato davanti a palazzo Chigi e con il suo tendone ha coperto anche l'edificio.

Anche Frattini abbandona questa maggioranza

Un ministro tutt'altro che valido, di cui ci dimenticheremo in fretta, andato a Bruxelles più per fortuna che per caso (esattamente come questa maggioranza è andata al governo), interviene sul Corriere della Sera per parlare di Europa. Tra tante inutili parole (tutti sanno che quando si scrive ai giornali bisogna essere più rapidi e fluidi: non bisogna scrive dei papiri!) ne scoviamo alcune che ci illuminano di luce:

nel centro-destra le ragioni critiche verso «il potere centralistico» di Bruxelles trovano un'espressione libera e talvolta assai chiassosa.

Finalmente! Ma noi ci chiediamo: perchè Frattini parla solo ora? Perchè quando era parte di questa disastrata e disastrosa maggioranza non ha mai detto nulla contro quel vociare degno dei più squallidi bordelli?

Silenzio, con l'arroganza che lo contraddice, Frattini non profferisce parola. Evidentemente gli piaceva stare nel bordello.

Quando c'era Prodi a Bruxelles venivano mandate persone competenti (cosa che Frattini non è) e così al governo centrale. Da quando al potere c'è questa maggioranza, i nani e le ballerine sono arrivati d'appertutto. Che delusione.

Monday, March 28, 2005

Romano in giro per l'Italia, il nano-pelato gira su se stesso.

Mentre il nano-pelato dà un'intervista al limite del ridicolo al primo quotidiano nazionale, noi facciamo in modo serrato compagna elettorale. Proprio come il Professore.
Senza bici senza il suo fiato, siamo un po' fiacchi, e quindi oggi facciamo una sola riflessione: Colombo dove aver svelato lo scandalo del padre di Storace ha deciso di querelare Vespa per gli insulti ricevuti (ma poteva anche querelarlo per quel cesso di trasmissione televisiva che fa: vincerebbe lo stesso). Noi diciamo che Colombo è un uomo da seguire. Coraggioso, lungimirante, e sa mettere sotto gli avversari. Vinta la causa contro Vespa sarà difficile per i nostri nemici continuare a negare che Porta a Porta è un pessimo programma.

Saturday, March 26, 2005

Grazie RP. Grazie a te, Professore

Ieri davamo notizia della tristezza che ci aveva provocato l'aver scoperto che il Prof. avesse creato un blog che di fatto fa concorrenza al nostro.

La delusione e' stata tanta, ma questa mattina una luce si e' accesa su di noi. Una e-mail nella casella di posta elettronica e queste parole:

Caro RP,
ti ringrazio per il tuo servizio e mi dispiace che tu abbia preso a male la decisione di aver instaurato un blog con il nome molto simile al tuo. Ma ci tengo a farti sapere che questa decisione e' stata dovuta a fattori contingenti: non volevamo che qualche berlusconiano di estrema bassezza morale (perche' ce ne sono di alta moralita'?) potesse prendere quell'indirizzo per farci un dispetto e scredetarci.
A breve ci saranno le elezioni regionali, e io saro' molto occupato. Per questo ti demando, caro RP, l'attivita' su internet, sempre indispensabile ed essenziale. Finora tu la hai condotta parallelamente a noi. Ora tu sarai la nostra sciabola rotante. Vai e colpisci, e soprattutto: non fare feriti.
Ciao RP, un bacio. Il Prof.

Friday, March 25, 2005

Attacco alla democrazia: blog in pericolo

Quando qualche tempo fa, questo blog fu creato, esso nacque come punto di riferimento per i democratici e per chi crede che un'altra Italia sia possibile. Evidentemente a qualcuno ciò non va bene: le forze della conservazione sono alla ribalta e dai neocons ai leghisti oggi tentano di mettere a tacere chi - come questo blog - vuole mettere a nudo la libertà.

A queste critiche non rispondiamo: esse dicono tutto da sole. Non ci abbassiamo a questa rozzezza. Il dibattito sì: ma sui fatti, non sull'aria fritta.

PS: scusate il tono, ma questo attacco è duro e del tutto gratuito.
Non abbiamo gradito, inoltre, il fatto che il professore abbia creato un blog omonimo al nostro su questa piattaforma: discuteremo con la direzione di Uniti nell'Ulivo per risolvere la situazione.

Wednesday, March 23, 2005

Vili attacchi ci fanno ripensare la politica di apertura del blog

Ieri abbiamo ricevuto dei vili attacchi, offensivi del nostro lavoro, della nostra persona e del Professor Prodi.

Insulti, minacce, calunnie. Uno, il piu' in gamba evidentemente, ha scritto, "pensa a tua madre che si fa sc***** dai cani".

NOI NON CI STIAMO, MA NON MOLLEREMO.

Volete disturbarci, pensate cosi' di bloccare il cammino del Professore. Bene, non ci interessa. Noi proseguiamo sulla nostra strada, fieri e orgogliosi del lavoro fatto finora. Ne' le minacce ne' gli insulti ci fermeranno.
Verognatevi.

Tuesday, March 22, 2005

Il Professore tocca due volte il pallone e fa una stupenda doppietta

Giorni affaticati per noi che lavoriamo per il prossimo successo del Professore: le regionali. Quindi un post veloce per descrivere i nuovi successi del Prof:

- riforma del patto di Stabilità: dopo due anni da quel suo famoso "Patto stupido" il professore, oramai distante da Bruxelles, ha visto realizzarsi la sua proposta di riforma, che fino ad ora non era andata in porto per colpa di alcuni governi di destra (tra cui quello Italiano, che con la svolta registrano dunque una bruciante sconfitta)..

- le nomine delle authority verranno affrontate dal Parlamento dopo le regionali. Prodi parla e Casini ubbidisce. Il mediocre presidente della Camera ha capito che di fronte al prossimo presidente del Consiglio (se non della repubblica) non si può opporre resistenza.

VAI PROF!

Saturday, March 19, 2005

OPA STRANIERA SU BNL E ANTONVENETA: IL PROFESSORE DA' LEZIONI DI ECONOMIA A TUTTI QUANTI

Mentre in Italia tutti si mettono le mani nei capelli per l'OPA straniera su BNL e Antonveneta, il Professore ci da' una lezione di economia e ci spiega come affrontare il suo problema. Riprendiamo direttamente dal suo sito:

Opa spagnola ed olandese su BNL e Antonveneta


Venerdì 18 Marzo 2005


Questo è il mercato. Questa è la concorrenza.

La vera difesa del sistema bancario italiano sta nella crescita della capacità competitiva e delle dimensioni delle nostre imprese.

Solo così si può garantire alle banche italiane la possibilità di essere protagoniste in Europa.


Professore: e' cosi' che si parla!

Monday, March 14, 2005

Anche il berlusconizzato Sartori si accorge di come stanno le cose

Rileviamo come il già berlusconizzato Professor Sartori si sia reso conto di come stanno le cose. Ben venga.

Sunday, March 13, 2005

Perchè abbiamo appoggiato la Mussolini

Romano Prodi dopo l'ottima performance di ieri ha deciso di restare in silenzio. Dopo aver zittito la rabbiosa maggioranza governativa ricordandole il rischio di instaurare una "dittatura della maggioranza", oggi il Professore non ha detto niente se non che quella era una citazione di Hamilton (o di Tocqueville, come ha invece sostenuto Letta?).

Nel frattempo è però scoppiato lo scandalo delle firme false della Mussolini. Il Professore non proferisce parola. E fa bene. Soprattutto non vale neppure la pena rispondere a certi attacca brighe da periferia.

Noi però vediamo il velato appoggio dato dalla sinistra alla raccolta delle firme della Mussolini proprio come un tentativo di far in maniera che tutte le voci del paese possano avere il loro spazio: perchè non ci sia la dittatura della maggioranza. La Mussolini è stata invece bocciata. Senza la Mussolini, il rischio è che il refime si avvicini.

Saturday, March 12, 2005

VAI ROMANO!

Non perdiamo tempo a segnalare le ingiuriose affermazioni di alcuni membri del governo contro il Presidente Prodi.

Sottolineiamo invece che le sue parole sull'assenza di armonia nel centro-destra rilevino il totale stato di crisi dell'attuale maggioranza, la sua incapacità di fare riforme e soprattutto di provvedere al benessere degli Italiani.

Questo governo così scadente ci ha veramente deluso (se mai ci fossimo aspettati qualcosa di buono da esso). E' ora di una svolta: Professore, tutti ti attendono!

Friday, March 11, 2005

Ora basta!

Oggi Romano Prodi ha parlato chiaro agli italiani e con una sola frase ha sintetizzato sia i valori che i timori dell'Unione, di cui Prodi e' Presidente:

"Noi vogliamo un governo forte e un premier forte, ma non accettiamo che questo avvenga con l'indebolimento delle garanzie costituzionali di ogni paese democratico".

E poi, ancora, ha aggiunto, sempre in merito alla riforma costituzionale che questo governo-non-governo vuole far passare:

"E in particolare con l'indebolimento sostanziale del ruolo del presidente della Repubblica e del Parlamento e con un indebolimento del ruolo di garanzia della corte costituzionale e dell'apparato giudiziario".

Quando Prodi sara' presidente del Consiglio la sua politica, in materia istituzionale, sara' quindi chiara: un governo debole e democratico che tutti i cittadini possano controllare. Questa e' la base della democrazia. Chi vuole un governo forte, vuole la dittatura. Non possiamo dimenticarcelo.

Wednesday, March 09, 2005

Romano Prodi: «Sono un cattolico adulto e andrò a votare»

Romano Prodi e' intervenuto ieri specificanto in maniera limpida la propria posizione sul referendum: il Presidente dell'Unione ha detto no ai tentativi meschini di una parte della Chiesa per sabotare il referendum e ha annunciato che andra' a votare.

La scelta di Prodi mette in imbarazzo il centro-destra che ora non sa se schierarsi su posizioni filo-bigotte, da Chiesa medievale, o se invece rinnegare il referendum, sposando un ultra-liberailsmo in salsa americana che poco ha a che fare con la tradizione moderato-cattolica che ha sempre caratterizzato l'Italia e che ora Prodi rappresenta al meglio.

Noi scorgiamo un tentativo da parte del Cardinal Ruini di mettere nuovamente il bastone tra le ruote alla Ferrari elettorale che l'Unione si sta rivelando. Proprio come avvenne nel '95. A Ruini, dunque, diciamo: "Continui cosi', e Prodi finalmente salira' di nuovo a Palazzo Chigi".

Infine un'ultima sferzata:

«Sui valori mi sento tranquillissimo, non abbiamo da imparare da nessuno».

Men che meno da chi ha mostrato ti non aver il ben che minimo rispetto dell'etica.

Tuesday, March 08, 2005

Festa delle donne

"Oggi, mentre siamo costretti a fare nuovamente i conti con le conseguenze di una guerra sbagliata, penso alle madri dei nostri soldati morti in Iraq. E alle madri di tutti i caduti di questo conflitto". Questo il messaggio solenne che il nostro Presidente ha mandato oggi.

La profondità di pensiero del nostro leader è qualcosa che manca alla destra. Lo riconoscono pure loro.

Festa delle donne

"Oggi, mentre siamo costretti a fare nuovamente i conti con le conseguenze di una guerra sbagliata, penso alle madri dei nostri soldati morti in Iraq. E alle madri di tutti i caduti di questo conflitto". Questo il messaggio solenne che il nostro Presidente ha mandato oggi.

La profondità di pensiero del nostro leader è qualcosa che manca alla destra. Lo riconoscono pure loro.

Il professore zittisce tutti

In questa situazione di precarietà e instabilità internazionale, Romano Prodi è intervenuto sulla questione irachena. Ovviamente, in quanto ex-presidente della commissione europea, il suo è un punto di vista privilegiato, e le sue affermazioni - non perchè siamo noi a dirlo - sono un gradino sopra agli altri.

Infatti, il professore ha ricordato come addirittura un neocons di quelli falchi, ha dovuto affermare che la guerra in Iraq è stata un errore, e che bisogna ritirarsi.

Romano Prodi - oltre ad aver dato prova della sua cultura immensa - ha così toccato un punto debole dei sostenitori (ormai sempre di meno) della politica dell'amministrazione Bush, retta dai neocons.

Se oggi fosse al Governo Romano Prodi, anche l'Italia entrerebbe nella "stanza dei bottoni", privilegio di Francia, Germania e Spagna a tutt'oggi: infatti farebbe ritirare le truppe, e gli iracheni potrebbero finalmente essere lasciati in pace.

E gridiamolo ancora una volta - so che siete in tanti a leggermi - ripetiamolo: PACE!

Sunday, March 06, 2005

Un successo che viene da lontano

Con un comunicato trasmesso in diretta il leader siriano Assad ha deciso di spostare il suo esercito dal Libano. Questa è una vittoria importante per tutto il mondo della pace: dimostra come ci siano altre soluzioni oltre alla guerra. Il nostro leader, Romano Prodi, ha più volte sostenuto questa posizione, e questo successo gli dà ragione.

Saturday, March 05, 2005

Ecco perchè noi non faremo mai della satira banale e volgare

Le pagine di alcuni giornali notoriamente legati al Presindete del Consiglio Silvio Berlusconi, nei giorni scorsi hanno strumentalizzato una vicenda, capovolgendone il significato originale, e trasformandola nel suo contrario.

Qualche spiritosone ha infatti creato alcuni siti internet (di cui uno con un dominio identico a quello governareper.it) nel quale sono ritratte immagini volgari e ingiuriose. Sul sito in questione ora si strumentalizza ancora di più la questione: qui non scriveremo il nome dell'altro sito, in quanto potrebbe risultare davvero offensivo a qualcuno, ci limiteremo a pubblicare alcune foto in esso ritratte, in modo che i nostri lettori siano a conoscenza della volgarità dei nostri avversari.

Nostri avversari che non hanno avuto alcuno scrupolo a gridare allo scandalo della satira negata quando si è trattato: loro!

Ecco qui la loro bassezza morale!

Per Romano Prodi

Con questo blog voliamo iniziare un'avventura lunga, insomma, una lunga scampagnata in bicicletta, che ci porterà alle elezioni nazionali del 2006. Con questo blog saremo un punto di riferimento per tutti coloro che ritegono che 'un'altra italia è possibile', e che sentono la necessità un angolo di riflessione libero e scevro da pregiudizi.

Speriamo di essere all'altezza del compito che ci è stato assegnato.

Romano: faccela per noi. Come sei stato un punto di rifermento per tutti gli economisti - prima come professore, e poi come presidente dell'IRI - ci auguriamo tutti che tu possa tornare presto a Palazzo Chigi. Vai Romano!

Romano Prodi Governare Per Curriculum Vitae di Romano Prodi La Fabbrica del Programma Uniti nell'Ulivo